Twin Peaks è morta. Viva Twin Peaks
Per la serie “Avere trent’anni e sentirli tutti”.
Sabato sera, alla festa di compleanno di Stefano, si parlava appunto di serie tv. Eravamo io, Luca e Sheila, una simpaticissima ragazza con le treccine bionde nata nel 1986 (questo ultimo dato è tutt’altro che irrilevante, vedi seguito).
Dopo che Luca ebbe riversato su Sheila (che peraltro sembrava apprezzare non poco) una raffica di spoiler clamorosi sugli immancabili Desperate Housewives, Lost e Prison Break, il discorso cadde su Twin Peaks. Il collegamento era Kyle MacLachlan: il cinico e spietato dentista di Desperate Housewives nient’altro è che l’ex detective Cooper.
La poverina, a questo punto disorientata, se ne esce con un candido “Ma cos’è Twin Peaks!?”.
Io sono sbiancato. Ma è passato davvero così tanto tempo? Voglio dire: la domanda ‘Chi ha ucciso Laura Palmer?’ è stata il tormentone per eccellenza del pubblico televisivo degli anni ‘90. Chi non se la ricorda?
Ebbene: dovrò fare autocoscienza e farmi una ragione del fatto che le nuove generazioni non sanno cosa sia Twin Peaks. Non sarà facile.
I segreti di Twin Peaks, per i vecchietti come me, è stato davvero un fenomeno di costume. Il regista David Lynch, recentemente intervistato a Venezia dove ha ritirato un Leone d’Oro alla carriera, alla domanda “Può spiegare le ragioni dell’incredibile successo che ha avuto I segreti di Twin Peaks, diventando un vero e proprio fenomeno pop?” ha risposto “Non c’è una ragione logica per spiegare il successo di Twin Peaks“.
In effetti, a parte la bravura dello stesso Lynch, questa serie, che rimane una delle opere più innovative del regista, ha avuto un successo assolutamente clamoroso, conquistando numerosi riconoscimenti sia di pubblico che di critica (ben 3 Golden Globe), e ha raggiunto un livello di popolarità paragonabile credo solo al più recente Desperate Housewives (che, guarda caso, parla proprio degli inviolabili segreti che vengono a galla in una cittadina della provincia americana, in seguito al un misterioso omicidio di una donna).
“Twin Peaks” rimane, a mio modesto parere, il capolavoro di Lynch, con una colonna sonora, quella di Angelo Badalamenti, indimenticabile.
Allora, per tutti coloro che, come Sheila, non hanno avuto il piacere di godersi questa leggendaria serie tv, ho una notizia: da domenica 3 settembre su Fantasy (canale 132 di Sky) sono nuovamente in programmazione la prima e la seconda serie di Twin Peaks. Da lunedi 4, l’appuntamento è dal lunedi al venerdi alle 20.55.
Approfittatene, perché mentre il confanetto con tutta la prima serie è già da qualche anno disponibile in DVD, è probabile che il DVD della seconda serie non verrà mai realizzato.
