Ecco come ho imparato a conoscere meglio WordPress
Durante lo scorso weekend ho terminato un piccolo progetto al quale stavo dietro da alcuni mesi e che purtroppo, potendo stargli dietro solo nei ritagli di tempo, è andato un po’ per le lunghe.
Si tratta del nuovo sito degli “Old Ways”, un gruppo composto da quattro musicisti, tutti provenienti dalla provincia di Ascoli Piceno, che si sono trovati grazie alla passione comune per la musica antica e popolare.
Ho conosciuto il gruppo poco più di 2 anni fa, durante l’edizione 2004 del Templaria Festival a Castignano. Ero rimasto affascinato dalla voce di Giovanna Girolami, la cantante del gruppo, che interpretava alcune cover dei brani più belli di Loreena Mckennitt. Da quel momento siamo rimasti in contatto. La loro bravura mi ha spinto ad aiutarli a farsi conoscere un po’, almeno sul web, specialmente in questi primi anni della loro attività. E’ per questo che mi sono proposto di curare il loro sito, a puro titolo di amicizia.
La piattaforma che ho scelto per lo sviluppo del sito è WordPress, perché era importante che loro potessero gestire il sito (a questo punto, un blog) in quasi totale autonomia, con un CMS che fosse semplice ed intuitivo da usare. Inoltre la grande quantità di templates disponibili mi ha permesso di scegliere una grafica e un “look and feel” che ben si sposavano con i colori del logo e il tipo di contenuti.
A dire il vero, lo sviluppo di questo sito è stato anche una sorta di “palestra” per testare sul campo l’utilizzo di alcuni interessanti plugin per WP. A parte le sezioni canoniche, tipo “chi siamo” o “contattaci”, mi era stato chiesto di allestire anche alcune aree con contenuti multimediali. Ecco come i plugin, insieme all’utilizzo di alcuni software specifici, mi sono venuti incontro nella realizzazione del progetto.
Ascolta demo: in questa sezione si può ascoltare un’anteprima di tutti i brani del cd “Mystic Dream” degli Old Ways. Per prima cosa ho importato i singoli brani con ITunes, quindi ho elaborato le tracce mp3 importandole in Audacity dove, grazie al filtro “Fade Out”, ho fatto sfumare i brani dopo circa un minuto dall’inizio. A questo punto mi serviva un tool per gestire i file audio e renderli facilmente riproducibili dal web: cosa meglio di Podpress? Podpress più che un plugin, è un’opera d’arte: permette infatti di gestire una notevole quantità di formati diversi di file audio, video e perfino pdf. Consente di riprodurre il file direttamente dalla pagina web grazie ad un lettore flash, comodamente personalizzabile nei colori, e di rendere scaricabile il file per un ascolto in locale. Come se non bastasse, Podpress permette anche di attivare le stats dei download di ogni singolo file. Un capolavoro.
Grazie a Podpress, dunque, ho potuto facilmente caricare i singoli file mp3 direttamente dall’interfaccia di WP.
Foto: per quest’area mi serviva un plugin che gestisse in modo semplice ed efficace delle fotogalleries. Dopo aver chiesto consiglio a “mastro” Tiziano, che conosce WP come le sue tasche, sono stato indirizzato verso Lazyest Gallery, che una volta installato permette di caricare e gestire dei set di immagini tramite un semplice upload ftp. Grazie a questo utilissimo tutorial scritto proprio da Tiziano, ho potuto inoltre integrare Lazyest Gallery con Lightbox, un plugin che genera un gradevole effetto zoom sulle immagini, utilizzando un elegante layer in sovraimpressione. Peccato che, ad oggi, Lazyest Gallery risulti non più disponibile dal sito ufficiale.
Video: Avevo un breve video in formato mpeg che volevo pubblicare senza troppe rielaborazioni. Grazie a FFMpeg, un efficientissimo convertitore video open source e multipiattaforma, con pochi clic ho convertito il file mpeg in un file .flv, diminuendone allo stesso tempo le dimensioni, per una più agevole visualizzazione.
Anche in questo caso, una volta terminato l’editing del file, è bastato caricarlo con Podpress, che ha integrato anche un semplice ma elegante player flash per i video, simile a quello di Youtube. Ho provato anche altri plugin per questo scopo, come ad esempio Broadcast Yourself o anche WP-FLV, ma nessuno di essi mi ha soddisfatto quanto Podpress. Senza contare la comodità di avere un contatore integrato per monitorare i download.
In generale posso dirmi sodisfatto del risultato, e il fatto che gli Old Ways l’abbiano apprezzato ancora di più non può farmi che piacere, ma in realtà tutto questo è stato possibile soprattutto grazie al fatto che esistono CMS come WordPress, e soprattutto una nutrità comunità di utenti-sviluppatori che contribuiscono alla sua crescita condividendo templates, tool e plugin di grande utilità.

