Il mio corso alla Link Campus finisce con.. un nuovo sito
Venerdì prossimo, il 7 marzo, avrò la sessione d’esame del mio corso di Scrittura Giornalistica e Multimediale nel Master in Cross Media e Communication Management alla Link Campus University a Roma.
Il corso si è tenuto nel primo semestre dell’anno accademico, ed è iniziato a fine novembre. E’ stata la mia prima esperienza come docente universitario. Anche se aspetterò l’esito degli esami per fare un bilancio definitivo, dal punto di vista formativo ho comunque riscontrato un esito più che positivo.
Nella seconda parte del corso si è lavorato ad un nuovo allestimento del sito dell’Associazione Studenti della Link, del cui direttivo fanno parte anche un paio di studentesse del mio corso.
L’esigenza primaria, in questo caso, era di allestire un nuovo sito che potesse essere aggiornato da più persone, anche in tempo reale, che permettesse l’aggiunta di materiale multimediale (foto, audio, video), e – soprattutto – che fosse un punto di incontro per la community degli studenti.
Il risultato lo potete vedere qui: http://www.studentidellalink.it/. Il nuovo sito è basato su piattaforma WordPress, che avevo inserito nel piano didattico del corso come esempio di CMS open source. Il tema è Rockinblue, scelto per la pulizia grafica e per il corredo cromatico in sintonia con i colori del logo dell’Associazione.
Per la gestione di foto e video si è pensato di aprire un account rispettivamente su Flickr e YouTube, soluzione che in questo caso ci è sembrata più comoda e praticabile rispetto all’installazione di plug-in appositi.
Ad un nuovo sito aggiornabile anche in tempo reale da più persone, e alla possibilità di corredare i post di materiale multimediale c’eravamo dunque arrivati. Come fare, però, per dare vita alla community?
La prima idea, forse addirittura scontata per una community di studenti universitari, è stata quella di utilizzare Facebook, aggregando i profili degli studenti e creando un’integrazione con WordPress. Ma il risultato non era esattamente quello sperato, e la prassi forse un po’ macchinosa.
La soluzione, alla fine, è arrivata con Ning, servizio eccellente anche se ancora poco conosciuto. Grazie a Ning, gli studenti sono riusciti a creare non solo un’area dedicata alla community, ma un vero e proprio social network, dove ciascuno ha una pagina con il proprio profilo personale dove poter condividere foto, video, musica e pensieri.
Ning si è rilevata una soluzione ottimale, che a quanto pare è piaciuta moltissimo agli studenti e che credo sperimenterò anche in altri contesti.

