ANSO: dopo la sesta assemblea a Milano, si volta pagina
“Com’è andata a Milano?”, “Dai, racconta”, mi chiedete. E vi accontento volentieri.
Lo scorso fine settimana a Milano si è svolta la sesta assemblea nazionale dell’ANSO. Preparare un evento del genere, al quale intervengono editori da tutta Italia, non è cosa da poco, ve l’assicuro. Anche se ho potuto contare sull’aiuto prezioso di colleghi sul posto (grazie Davide!), sono state necessarie tutta la mia attenzione e le mie energie per diverse settimane.
Il convegno di venerdì 21, dedicato al tema dell’ecologia dell’informazione, è stato coinvolgente e ricco di spunti. Sergio Maistrello si è soffermato su pochi concetti, ma essenziali. Il titolo del suo intervento era già una promessa: “L’informazione per individui e non masse. Quel che resta del giornalismo nella rete abitata dalle persone” (le sue slides sono qui). Sara Bragonzi ha portato la sua esperienza professionale come responsabile media locali per WWF Italia, e nel suo intervento “L’informazione parla di ambiente, ma c’è ecologia nell’informazione?”, ha spiegato quali sono le dinamiche e le problematiche del lavoro quotidiano di chi per mestiere fa comunicazione in questo settore. E’ intervenuto al convegno anche Renzo Bassetto, Amministratore AP Systems.
Antonio Tombolini, purtroppo, non è riuscito a raggiungerci a Milano per cause di forza maggiore, ma sulla traccia del suo intervento dal titolo “La bolla di carta”, ha ugualmente voluto condividere qualche appunto sul tema (qui il pdf, grazie Antonio!).
Siamo riusciti infine a coinvolgere anche Luca Conti in audioconferenza via Skype, e per fortuna la tecnologia ci ha assistito. Il suo contributo è stato prezioso e ha dato il via al dibattito finale.
Sabato e domenica, invece, si è svolta l’assemblea dei soci. L’Assemblea è senza dubbio il momento più forte della vita associativa, e se non si prende parte all’evento è probabile che non si capiscano fino in fondo le decisioni, le scelte, gli eventi, e anche le persone.
Tra i punti all’ordine del giorno, c’erano anche questioni di interesse pubblico, tra cui la rilevazione effettuata su base nazionale dall’Associazione in merito alle provvidenze regionali all’editoria locale, con particolare riguardo alle testate online. Si tratta con massima probabilità della prima ricerca effettuata in Italia su questo argomento, e in ogni caso la più aggiornata. A breve diffonderemo un comunicato con tutti i dettagli.
Un’altra notizia meritevole di segnalazione è la partnership con il concorso “Giornalisti del Mediterraneo“, la cui prima edizione si terrà a maggio 2009. Tra le sette sezioni, è previsto anche un premio “ANSO”.
Infine posso anticipare, e spero di poterlo confermare presto, che a breve uscirà una pubblicazione che si ispira nell’impostazione all’ormai celebre “Minottino“, ma diversa sia per autore che per argomento. Per ora non dico altro, ma davvero mi auguro di poterne dare notizia quanto prima.
Concludo dicendo che a Milano si sono gettate le basi per l’assemblea elettiva di gennaio 2009, che certamente porterà nuova linfa e nuovi stimoli nel contesto associativo.


