L’altro ieri mi è successa una cosa molto strana. Come tutti i mercoledì, da qualche settimana a questa parte, abbiamo pubblicato il podcast degli eventi di Gomarche.it. Dopo aver caricato il file mp3 sul server, inserito la notizia sul giornale, inviato una mail di avviso alle emittenti radio, ho aggiornato (a mano, perché il mio CMS non me lo permette) il feed RSS relativo.
Apro blocco note, aggiungo l’item, salvo. Carico il file xml sul server, e sovrascrivo il precedente. Quindi apro Feedreader, l’aggregatore che uso di solito, e controllo che tutto sia ok.
No, non era per niente ok. Il feed non ne voleva sapere di aggiornarsi. “Avrò sbagliato ad inserire qualcosa…la sintassi, forse.” ho pensato.
Vado per riaprire il file xml del feed… era vuoto. Non c’era nulla, neanche un puntino o uno spazio. 0 Kb. “Ma che… Ma com’è possibile?”, mi domando. Eppure l’avevo salvato e… sovrascritto sul server.
Panico.
Non avevo nessuna copia di quel file in locale, e l’unica aggiornata era appunto quella disponibile sul server.
La prima cosa che ho pensato di fare è stato di cercare su Google una copia cache del file. L’ho trovata, ma visualizzava solo il testo, e non il codice. Inutile per me.
Poi penso: Viveresenigallia ospita in home page un lettore in flash che richiama il podcast di Gomarche (grazie Michele!). Forse da qualche parte sul loro server c’è una copia cache di quel file. Ma, dopo una telefonata al loro (gentilissimo) sviluppatore, mi sono visto sfumare anche questa possibilità.
Poi penso: quel feed sul mio Feedreader si vede ancora. E se il feed - anche se non è aggiornato - si visualizza, significa che, rintanato in qualche oscuro meandro del mio pc, quel codice maledetto deve esserci per forza. No?
Beh, ho chiamato Marco, ci siamo messi di santa pazienza a vivisezionare tutti i file della cartella di Feedreader… ma niente. Dei feed lì non c’è traccia, o almeno noi non siamo stati in grado di trovare nulla.
Ma dove sta quel benedetto file? Qualcuno lo sa? E se fosse capitato a voi, geek in ascolto, cosa avreste fatto al posto mio?
P.s. io, nel frattempo, l’ho riscritto a mano…